Il Kyusho Jitsu, è l'arte di controllare, rendere inabile e mettere KO l'aggressore col minimo sforzo, questo grazie all'utilizzo dei punti di pressione del corpo localizzati sui meridiani dell'agopuntura.

Queste ubicazioni del corpo con i relativi punti sono usati anche come punti per ripristinare l'equilibrio energetico e quindi anche la salute.

Sulle Arti Marziali, quante storie fantastiche abbiamo ascoltato, come antichi maestri, con capacità sorprendenti e con quale facilità estrema erano capaci con un solo colpo di rendere inabili i loro avversari.

La verità è che nelle Arti Marziali molto si è perso o semplicemente dimenticato e con il passare del tempo hanno subito delle modificazioni, arrivando ai giorni nostri in maniera diversa di come furono create.

Il Kyusho è quell'arte marziale i cui segreti si erano persi col passare del tempo e che oggi sono stati riportati alla luce, ed il cui stile ne completa ogni altra disciplina marziale.

Esso è l'arte di usare i punti di Agopuntura della Medicina Tradizionale Cinese (MTC) per l'autodifesa, i cui punti sono indicati comunemente come punti di pressione.

La parola kyusho vuole dire "Punto Vitale" o " Primo Secondo";

I quali possono essere percossi, premuti o sfregati , con angoli e direzioni appropriati per creare delle disfunzioni al livello energetico.

L'attivazione di questi punti sta nel corretto modo di colpire con la giusta angolazione e direzione e sono la chiave del successo del kyusho-jitsu.

Questa disciplina, implica il sottile studio dei punti vitali, con lo scopo di rendere le tecniche delle Arti Marziali più efficaci.

L'apprendimento della direzione, in che ordine ed intenzione questi punti dovranno essere colpiti, la giusta pressione che dovrà essere esercitata e come reagiscono questi punti sul corpo umano, utilizzando al minimo la propria forza, basti pensare che è sufficiente la forza di un bambino di sette anni.

Inoltre, in più, in modo tale che i meridiani fondamentali, i nervi, i muscoli, il sangue e l'energia possono essere manipolati con lo scopo di indebolire il corpo, e provocare di conseguenza uno stato d'incoscienza o anche la morte.

- Chi siamo - Galleria fotografica - Video clip - Mappe dei punti - Contatti