Originariamente, queste informazioni vennero attribuite a Zhang Sanfeng, un agopuntu­rista del XIII secolo a.C., il quale realizzò un'approfondita ricerca sulle possibilità avverse di questa scienza curativa.
Questi punti proibiti si trovano dove i nervi, il tessuto vascolare o gli organi potrebbero essere punti o danneggiati facilmente con un ago, e che potrebbero quindi essere attaccati con armi o con determinate posizioni della mano, anch'esse descritte nel Bubishi.

Cominciamo col dire che gli organi più vitali dell'uomo sono situati su una linea centrale anteriore che va dalla testa al sesso, passando per la gola, il cuore, i polmoni, lo stomaco, il ventre.

Nel passato, all'epoca nella quale tutte le arti marziali venivano prese sul serio ( perché era una questione di vita o di morte), l'Arte dei Punti Vitali era uno degli insegnamenti più elevati nei DOJO più famosi.

Che si chiami Marma adi come in India, Dian Ya o Dim mak, come in Cina o Kyusho come in Giappone, questa forma di conoscenza ha alla base una premessa fondamentale: il corpo umano è essenzialmente una unità energetica e la vita stessa si identifica con la produzione e il flusso di energia.

Un blocco di questo flusso porta inevitabilmente alla malattia e, se molto grave, alla morte.

Quindi gli studi dei medici orientali, compiuti allo scopo di preservare la circolazione energetica, portarono, in ambito marziale, alla ideazione di tecniche e di sistemi di allenamento atti a generare degli scompensi e dei blocchi attraverso colpi e pressioni su zone del corpo specifiche.

Nella cultura occidentale non ci sono che pochissimi riferimenti all’energia vitale, mentre le culture medio ed estremo orientali pongono, ancora oggi, la base della loro concezione medica sull’olismo energetico nel rapporto uomo-universo, intesi come un tutt’ uno e non come entità separate.

E’ necessario, quindi, accettare l’esistenza di questo flusso di energia per comprendere il dim mak.


Meridiano - "Vaso Concezione"


Meridiano - "Polmone"

Una semplificazione

Nel nostro corpo scorrono dei meridiani dove passa dell'energia (come fossero cavi elettrici) noi andiamo a colpire i punti dove i "cavi" sono più scoperti facendo fare un corto circuito al sistema, così che per un attimo il nostro cervello rileva un black out momentaneo.

Ogni punto di pressione situato sul meridiano corrisponde ad un organo interno.

I punti possono essere colpiti, strofinati o premuti ogni punto crea uno squilibrio che puo equivalere al dolore, svenimento e inabilità.

Un approfondimento

Esistono quindi dodici canali principali, detti meridiani, che si estendono verticalmente, bilateralmente e simmetricamente; ogni canale corrisponde e si connette internamente ad ognuno dei dodici zang fu ("organi").

Significa che vi sono sei canali yin e sei yang; vi sono tre canali yin e tre yang che corrono su ciascun braccio, tre yin e tre yang su ciascuna gamba.

I tre canali yin della mano (polmone, pericardio e cuore), cominciano dal petto e viaggiano lungo la faccia interna (principalmente la porzione anteriore) del braccio, verso la mano.

I tre canali yang della mano (intestino crasso, san jiao e intestino tenue) iniziano dalla mano e viaggiano lungo la faccia esterna (principalmente la porzione posteriore) del braccio, verso la testa.

I tre canali yang del piede (stomaco, cistifellea e vescica) cominciano dal volto, nella regione dell'occhio e discendono lungo il corpo lungo la faccia esterna (principalmente la porzione anteriore e laterale) della gamba, verso il piede.

I tre canali yin del piede (milza, fegato e reni) cominciano dal piede e viaggiano lungo la faccia interna (principalmente la porzione posteriore e mediale) della gamba, verso il petto o il fianco.

Il flusso del "Chi" attraverso ciascuno dei dodici canali comprende una via interna ed una esterna.
La via esterna è quella normalmente mostrata su una mappa per l'agopuntura ed è relativamente superficiale.

Tutti i punti di agopuntura di un canale risiedono nella sua via esterna.

I percorsi superficiali dei dodici canali descrivono tre circuiti completi del corpo.
Il flusso di energia attraverso i meridiani è il seguente: dal canale "polmone" della mano (taiyin), al canale "intestino crasso" della mano (yangming), al canale "stomaco" del piede (yangming), al canale "milza" del piede (taiyin), al canale "cuore" della mano (shaoyin), al canale "intestino tenue" della mano (taiyang), al canale "vescica" del piede (taiyang), al canale "rene" del piede (shaoyin), al canale "pericardio" della mano (jueyin), al canale San Jiao della mano (shaoyang), al canale "cistifellea" del piede (shaoyang), al canale "fegato" del piede (jueyin), e poi di nuovo al canale "polmone" della mano (taiyin). (zang) (fu)

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